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Il Fango e le sue caratteristiche


Alghe, microorganismi & argilla
 

Il Fango, che e' l'elemento curativo più caratteristico di Bagno di Romagna, si presenta sotto l'aspetto di una poltiglia bruno-grigiastra, plastica, saponacea.E' costituito da una componente solida argillosa, una componente liquida (acqua termale) e da una componente organica (alghe, batteri, protozoi ecc..). Prima di essere usato a scopo terapeutico subisce un lento processo di <maturazione> in apposite vasche, a contatto diretto con l'acqua termale che scorre, con la luce del sole, con l'aria. Ciò permette il suo arricchimento in sali minerali e la crescita sulla sua superficie di speciali alghe, viventi a temperature altissime, alle quali è legata tanta parte dell'efficacia terapeutica del fango stesso.Il processo di <maturazione> trasforma il fango in un vero e proprio farmaco che si differenzia dal fango <non maturo> per caratteristiche chimiche, fisiche, biologiche e terapeutiche del tutto specifiche. E' quindi impossibile attendersi risultati terapeutici da un fango non maturo o prelevato dalla zona termale di Bagno di Romagna e poi essiccato e trasportato in paesi lontani, come talvolta è stato tentato di fare.

Il fango già utilizzato per le sedute di di fangoterapia viene raccolto e di nuovo immesso nelle vasche, sulle quali scorre continuamente l'acqua termale calda, che così ne determina la sua rigenerazione fisico-chimico-biologica.

 

L'azione terapeutica
 

Il fango & l'organismo

 

Un ciclo di fangatura produce un benefico effetto terapeutico attraverso un'azione locale antinfiammatoria, risolvente,antidolorifica, rilassante i muscoli, rivitalizzante; ed un'azione rigenerante di aumentata resistenza verso gli agenti patogeni, con benefici effetti sul ricambio e sui movimenti articolari.

Il lento e completo processo di maturazione biologica rende perciò il fango un apprezzato mezzo terapeutico, la cui efficacia viene potenziata anche dalla notevole importanza dell'apporto di calore e la conseguante abbondante sudorazione. Ciò determina nell'organismo un aumento della quantità di sangue circolante (nelle cellule avviene allora un maggior scambio di sostanze nutritive portate dal sangue): viene così accelerata ed aumentata l'eliminazione - dalla cute e dalle articolazioni - delle sostanze tossiche prodotte dai tessuti malati.

Vi è una stimolazione selettiva (delle varie sostanze contenute nel fango e nell'acqua termale) sulle terminazioni nervose cutanee; esse a loro volta facilitano la secrezione - da parte delle ghiandole endocrine come ipofisi e surrene - di speciali sostanze ormonali utili a frenare, nelle malattie articolari, la componente infiammatoria e iperergica. L'insieme delle azioni esercitate sull'organismo malato dalle applicazioni di fango portano quindi ad una migliorata reattività dell'organismo stesso verso l'agente morboso. Ciò sia attraverso una modificazione generale neurovegetativa ed una stimolazione ormonale, sia attraverso una modificazione delle componenti del tessuto connettivo, ove si producono le rime e le principali alterazioni delle malattie articolari croniche.